Comunicato - In data 28 settembre c. a. alle ore 15 presso il DAP si è riunito il Comitato di Indirizzo Generale dell'Ente Assistenza.
Il Capo Dap in premessa ci comunicava che la richiesta di convenzione con Dazan da parte dell’EAP non ha avuto riscontro positivo, è stata riformulata la richiesta ma questa volta non come EAP ma bensì come Polizia Penitenziaria, alla stessa stregua di Polizia di Stato e Carabinieri.
Sul predetto tema abbiamo preso parola ed esposto che una delle maggiori difficolta in ambito regionale e locale per le convenzioni EAP era proprio questo, l’esiguo numero che rappresentiamo rispetto a flussi di mercato che attendono a ben altri alti livelli, pertanto, abbiamo chiesto che le richieste di convenzioni con grandi brand vengano formalizzate in ambito nazionale in modo da avere buone possibilità e maggiori agevolazioni dato il piu ampio numero di consociati.
Il presidente dell’EAP ci ha invitato allora a formulare proposte all’EAP, fermo restante che in ambito locale o regionale si possono stipulare convenzioni di interesse collettivo e benessere dei dipendenti dell’Amministrazione Penitenziaria.
E’ stata bocciata la proposta di qualche O.S. che chiedeva la possibilità d’impiego dei corsisti, a titolo volontario e fuori dagli orari di didattica, negli spacci delle scuole.
Abbiamo lamentato, per l’ennesima volta, la chiusura degli spacci nonostante fossero state diramate direttive precise in merito da parte dell’EAP, il Capo Dap ci ha invitato a segnalare, in modo analitico, eventi del genere per il quali seguiranno meticolose verifiche, che in parte gia avvengono.
Sempre sul tema spacci abbiamo segnalato che quasi il 70% di essi non è dotato di POS il che crea criticità nei pagamenti nonché piu onerosa contabilità e gestione degli incassi.
Inoltre, è stata votata dal comitato di indirizzo EAP, all’unanimità, la proposta di sperimentazione, per tre mesi e per ora solo nei grandi Istituti e Scuole, di vendita di integratori per il benessere personale (alcuni prodotti: Lactoflorene Plus-Visogen-Esofagen-Digeflox-Bromogen) e prodotti per la prima infanzia, con forti scontistiche rispetto ai prezzi di mercato.
Non in ultimo, per quanto ci esprime la base, abbiamo segnalato che ci sono troppe lamentele a riguardo dell’assicurazione sanitaria per le FFOO, pertanto abbiamo chiesto, per la prossima riunione, di conoscere i fondi a disposizione in modo da poter valutare la possibilità di fare un’assicurazione sanitaria integrativa (tipo RBM).
Per la prossima riunione pregasi di far pervenire eventuali proposto o rilievi entro il 15 ottobre c.a.
Il segretario Nazionale
Domenico de Benedictis

