Con la ns. nota n.176 dell’11 c.m. che ad ogni buon fine si allega in copia ( non riscontrata) le avevamo partecipato preoccupazione rispetto ai  provvedimenti con i quali codesto provveditorato dispone le assegnazioni di detenuti presso la Casa di Reclusione di Turi, per motivi di opportunità e/o di sicurezza.

     Nella data odierna, ha fatto ingresso presso l’Istituto di Turi un detenuto ( per motivi di opportunità penitenziaria) attinto da diversi rapporti disciplinari per aggressione a detenuti e che nell’anno scorso unitamente ad altri ha aggredito (rinviato a giudizio e con relativo decreto di citazione per l’anno 2016),  un utente ristretto attualmente, presso la Casa di Reclusione di Turi.

    Le abbiamo rappresentato nella nota suindicata le difficoltà gestionali di questi soggetti alla luce del regime di sorveglianza attuato nell’Istituto di Turi, dove vi è, tra l’altro, un unico passeggio, non vi sono i cancelli divisori, non vi è un sistema di videosorveglianza., ecc…

     La invitiamo, pertanto, e nuovamente a rivedere la “politica” delle assegnazioni provveditoriali prevendo, eventualmente, una sostituzione di coloro che sono responsabili dell’ ufficio detenuti.