Ascolta qui l'intervento del Segretario Generale Gennarino De Fazio

 

         Stamani, in videoconferenza, si è tenuta la prima riunione fra l’Amministrazione e le Organizzazioni Sindacali rappresentative per discutere del nuovo decreto ministeriale che, dopo 18 anni dall’emanazione del primo e tuttora vigente, dovrà ammodernare la disciplina del “Servizio Cinofili”, quale specializzazione del Corpo di polizia penitenziaria.

            La riunione è stata presieduta dal DGPR, Parisi, coadiuvato dal neo Direttore dell’Ufficio II, Pani.

            La UILPA Polizia Penitenziaria, in apertura, ha ribadito la necessità e l’urgenza di addivenire a un ammodernamento complessivo del Servizio Cinofili, ma anche a una pianificazione strategica sia della sua compiuta strutturazione sul territorio e sulle dotazioni complessive, sia a riguardo dell’attività disimpegnata.

            Nel merito della bozza di decreto ministeriale predisposta dall’Amministrazione, la UILPA PP ha poi avanzato una serie di osservazioni critiche, soprattutto in relazione ai requisiti previsti per l’accesso (età, precedenti penali, precedenti disciplinari, etc.) e ad alcune statuizioni che sono apparse del tutto singolari, considerato anche il contesto generale del Corpo di polizia penitenziaria (limite minimo di 20 unità in organico per l’assegnazione di un appartenente al ruolo degli Ispettori ai distaccamenti).

            In particolare, la UILPA PP ha principalmente richiesto:

  • che presso i distaccamenti possano essere sempre impiegati, con funzioni di coordinamento, anche appartenenti al ruolo degli Ispettori;
  • l'istituzione del Gruppo cinoagonistico e del Centro allevamento cani vanno, entrambi, ineluttabilmente previsti e non subordinati alle contingenze economiche.
  • l’eliminazione del vincolo legato all’età anagrafica (ovunque previsto) o almeno l’innalzamento della stessa, anche in considerazione della previsione delle prove di efficienza fisica;
  • di consentire la partecipazione agli interpelli a coloro che abbiano in corso procedimenti penali o per l’applicazione di misure di prevenzione, salvo “congelarne” la posizione fino alla conclusione definitiva del procedimento stesso;
  • di eliminare le preclusioni all’accesso al Servizio Cinofili per quanti abbiano subito sanzioni disciplinari di qualunque entità (anche perché viene comunque considerato il giudizio complessivo);
  • di cassare la preclusione all’accesso per quanti abbiano prodotto istanze di trasferimento ai sensi di normativa di favore (es., L. 104/92), ma dare la facoltà di rinunciarvi nel caso di selezione positiva per l’accesso ai cinofili;
  • eliminare la disciplina dei titoli preferenziali (età), atteso che questa materia attiene ai criteri di valutazione e selezione che dovranno essere definiti con PCD, sentite le OO.SS. rappresentative;
  • eliminare la statuizione che consente di attribuire un punteggio aggiuntivo ai fini della mobilità ordinaria, atteso che questa materia attiene all’altro tavolo di confronto e che riguarda, appunto, la disciplina della mobilità ordinaria;
  • la possibilità di produrre la domanda di esonero volontario dal servizio, in casi eccezionali, anche con anticipo inferiore a un anno.

            In conclusione, l’Amministrazione, riservandosi di valutare le osservazioni e le proposte delle OO.SS., ha aggiornato il confronto ad altra data.

            La registrazione audio del principale intervento UILPA PP è disponibile online.

 

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