Ascolta qui l'intervento di Gennarino De Fazio
Ultim'Ora - Questa mattina è proseguito presso il Dipartimento per la Funzione Pubblica il negoziato in sede tecnica per il rinnovo del CCNL del personale non dirigente delle Forze di Polizia e delle Forze Armate per il triennio 2025-2027.
La riunione è stata preceduta dall’invio di nuove tabelle e sinanche di una bozza di articolato che formalizza la distribuzione degli adeguamenti proposti, con modifiche pressoché impercettibili rispetto alle prospettazioni precedenti, che devolvono qualche ulteriore centesimo a favore della parte fissa della retribuzione e della rivalutazione (si fa per dire) della retribuzione del lavoro straordinario (sottraendole al FESI, dunque a totale invariato).
In altri termini, non si è registrato alcun sostanziale passo in avanti rispetto alla precedente riunione di quasi un mese fa (leggi qui).
Consequenzialmente, la UIL FP Polizia Penitenziaria non ha potuto che ribadire le richieste già formulate in precedenza e che attengono sia alla parte economica, in particolare, al finanziamento della specificità delle donne e degli uomini del comparto (per alimentare soprattutto le diverse indennità, il buono pasto, i servizi di missione, etc.) e all’indicizzazione della remunerazione del lavoro straordinario (anche riducendo il monte ore per lavorare meno ed essere pagati meglio), sia della parte normativa, che invece continua a non essere in alcun modo affrontata.
Peraltro, è stato anche evidenziato come pur nelle riconosciute difficoltà contingenti a livello nazionale e internazionale certamente qualcosa potrebbe e dovrebbe compiersi in tema di defiscalizzazione degli aumenti contrattuali, della retribuzione del lavoro straordinario e, in generale, del salario accessorio.
La UIL FP PP ha, inoltre, chiesto il recepimento di recente giurisprudenza, così come avvenuto con la preintesa per il CCNL per le Funzioni Centrali già sottoscritta, che sancisce il diritto al pagamento anche durante i periodi di congedo ordinario delle indennità che si percepiscono con carattere di continuità.
Ancora, è stata reiterata la richiesta di apertura di un tavolo di confronto sull’avvio della previdenza dedicata.
A conclusione della discussione, si è registrata una timida apertura a un eventuale contributo di solidarietà da parte della Polizia di Stato che, previe verifiche contabili, potrebbe cedere risorse in favore della Polizia penitenziaria per aumentare (comunque di pochi centesimi) l’indennità di specificità o il FESI.
Il confronto proseguirà domani con le APCSM (forze di polizia militari e forze armate), dopodiché verrà aggiornato a una nuova data.
L’audio del principale intervento della UIL FP PP è disponibile online.



