In data odierna si è riunita, presso il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, la Commissione sulla Formazione (ex art. 26 comma 1 lett. d del D.P.R. 395/95), presieduta dal Direttore Generale della Formazione.
Per la UIL PA Polizia Penitenziaria ha partecipato il Segretario Michele Cireddu, il quale, in apertura di seduta, ha espresso apprezzamento per il contenuto del Piano Formativo per l’anno 2026.
Uno dei punti cardine che ha visto il pieno assenso dei presenti è la centralità attribuita ai corsi sulla gestione dei detenuti della "Media Sicurezza". Questo rappresenta, a nostro avviso, un segnale tangibile di attenzione verso quel personale che opera quotidianamente nelle sezioni detentive e che, troppo spesso in passato, è parso ai margini delle iniziative formative.
Nonostante il giudizio positivo sulla programmazione, abbiamo posto l’accento su alcune criticità gestionali:
- Trasparenza nelle selezioni: Abbiamo chiesto alla Direzione Generale della Formazione di vigilare con rigore sui criteri di scelta del personale a livello periferico. Purtroppo, non sempre
le selezioni sembrano premiare in modo oggettivo chi effettivamente svolge incarichi attinenti ai corsi organizzati.
- Valorizzazione del personale che opera all’interno delle sezioni detentive: Parallelamente al potenziamento delle specialità del Corpo, la formazione deve investire con forza su chi opera
negli istituti penitenziari, figure finora mai valorizzate come meriterebbero.
- Supporto ai Neo-Agenti: considerato che la durata dei corsi destinati agli Agenti è a nostro avviso insufficiente rispetto al reale fabbisogno, abbiamo chiesto di puntare sull’ aggiornamento del personale esperto nella gestione della media sicurezza. Questo a nostro avviso significa garantire ai nuovi assunti delle "guide" preparate, capaci di accompagnarli con professionalità nella complessità della realtà lavorativa negli istituti penitenziari.
Infine, abbiamo sollecitato l’estensione della formazione per alcune specialità chiave a tutti gli istituti penitenziari. In particolare, riteniamo indispensabile estendere la formazione delle figure come il Negoziatore in ogni istituto: una necessità dettata dall’abnorme numero di eventi critici che si susseguono quotidianamente e che richiedono interventi tecnici e professionali immediati.
Il Direttore Generale della Formazione ha espresso parole di apprezzamento per i contributi forniti , riconoscendo la validità delle osservazioni poste a tutela e per la crescita professionale di tutto il personale della Polizia Penitenziaria.



