polizia penitenziaria top

logo trasparente

facebook newemail icon png clipart backgroundwhatsappyoutube playtwitter

 

Comunicato stampa del 4 agosto 2026 - Carceri: Ancora due evasioni da ospedali, a Vicenza e a Torino, uno ripreso

          Roma, 04 Ago. – “Due detenuti, uno associato alla Casa Circondariale di Vicenza l’altro a quella di Torino, sono evasi nel pomeriggio quasi in contemporanea, rispettivamente, dagli ospedali di Vicenza e Don Bosco di Torino. Il primo sarebbe stato lì condotto per una visita, il secondo per essere sottoposto a dialisi. Entrambi di origine marocchina, hanno 33 e 36 anni. In particolare, quello evaso da Torino era stato tratto in arresto solo l’altro ieri. Per fortuna, quello fuggito da Vicenza è stato rintracciato poco dopo dalle donne e dagli uomini del Nucleo Investigativo Regionale della Polizia penitenziaria, che ci hanno messo ancora una pezza, mentre l’altro è tuttora ricercato dalla stessa Polizia penitenziaria e dalle altre forze dell’ordine. Da ricostruire la dinamica delle due fughe. Da considerare, però, che in poco più di un mese si contano ben quattro evasioni da luoghi esterni di cura, il 24 giugno a Bolzano, 3 giorni fa a Milano e poi le due di oggi, segno evidente di una difficoltà operativa, organizzativa e gestionale che non rende giustizia al sacrificio, alla dedizione e alla professionalità della Polizia penitenziaria, la quale sconta sulle sue spalle tutte le deficienze del sistema”.

          Lo dichiara Gennarino De Fazio, Responsabile della UIL FP Polizia Penitenziaria.

         “Del resto, 64.840 detenuti presenti, stipati in soli 46.303 posti disponibili, 20mila agenti mancanti al fabbisogno della Polizia penitenziaria e gravissime carenze nel sistema sanitario determinano il duplice effetto dell’inflazione del ricorso alle visite e alle cure in luoghi esterni e degli accompagnamenti sottoscorta, spesso con operatori inesperti e non sufficientemente formati loro malgrado, vista anche la compressione dei corsi di formazione iniziale, mal equipaggiati e quasi sempre con molte ore di servizio continuative già espletate, non rari i doppi e tripli turni che si protraggono anche fino a 26 ore ininterrotte. In siffatte condizioni, se non si verificano evasioni di massa, lo si deve solo al senso dello Stato e alla sagacia degli appartenenti alla Polizia penitenziaria”, spiega il dirigente della UIL FP PP.

          “Le carceri sono a un passo dall’implosione. Servono interventi concreti e non più rinviabili per deflazionare la densità detentiva, potenziare gli organici della Polizia penitenziaria, rilanciare la formazione, implementare gli equipaggiamenti e le tecnologie, ammodernare le strutture, garantire l’assistenza sanitaria e avviare riforme strutturali. Ogni giorno che passa è un giorno perso”, conclude De Fazio.

evasioni_vicenza_-_torino2.pdf

 

Scarica la nostra APP!

Notizie dal territorio - Desktop

Mappa dell'Italia Puglia Molise Campania Abruzzo Marche Lazio Umbria Basilicata Toscana Emilia Romagna Calabria

Elenco per istituto