polizia penitenziaria top

logo trasparente

facebook newemail icon png clipart backgroundwhatsappyoutube playtwitter

 

 

 Roma, 25 Lug. – “Tunisino, 30 anni non ancora compiuti, accusato di reati connessi alla detenzione e allo spaccio di stupefacenti, affetto da patologie psichiche, si è impiccato ieri sera nella sua cella presso la casa circondariale di Trapani, a nulla sono valsi i soccorsi della Polizia penitenziaria e dei sanitari. Sale così a 44 (più uno ammesso al lavoro all’esterno e un altro in una REMS) la tragica conta dei detenuti che si sono tolti la vita dall’inizio dell’anno, cui bisogna aggiungere 3 operatori. Una mattanza senza fine, mentre il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, e il Governo Meloni continuano a pestare l’acqua nel mortaio annunciando provvedimenti, per lo più triti e ritriti, di sicura inefficacia, al pari di quello adottato un anno fa (decreto-legge 92/2024). Siamo ormai agli annunci balneari che non guardano evidentemente all’emergenza in atto, ma solo a esigenze utilitaristiche”.

         Lo dichiara Gennarino De Fazio, Segretario Generale della UILPA Polizia Penitenziaria.

         “A Trapani 524 reclusi sono stipati in 497 posti disponibili, mentre gli operatori di Polizia penitenziaria assegnati sono 260, quando ne servirebbero almeno 417, con un deficit di oltre il 35%, tanto che capita che un solo agente debba occuparsi, per esempio, di sorvegliare a vista ben 4 detenuti contemporaneamente. Anche per tali ragioni la UILPA Polizia Penitenziaria Territoriale, congiuntamente ad altre Organizzazioni Sindacali, ha dichiarato lo stato di agitazione e mercoledì prossimo sarà ricevuta dal Prefetto. Ma è di ogni evidenza che risposte concrete potrebbero e dovrebbero arrivare dalla politica. 16mila detenuti oltre i posti disponibili e 18mila agenti mancanti agli organici della Polizia penitenziaria, che diventano 20mila se si guarda solo alle carceri, attesi gli esuberi negli uffici ministeriali ed extra-penitenziari, richiederebbero interventi risoluti e tangibili e non disegni di legge di dubbia attuabilità ed efficacia”, aggiunge il Segretario della UILPA PP.

         “Noi continuiamo a ripeterlo anche a futura memoria, le carceri sono sull’orlo del collasso. Continuando così nelle prossime settimane potrebbe accadere di tutto”, conclude De Fazio.

Potrebbe interessarti anche:

Domenica, 20 Luglio 2025 07:22

Scarica la nostra APP!

Notizie dal territorio - Desktop

Mappa dell'Italia Puglia Molise Campania Abruzzo Marche Lazio Umbria Basilicata Toscana Emilia Romagna Calabria

Elenco per istituto